Corso di Aggiornamento per Dirigenti — 6 Ore
Le 6 ore di aggiornamento quinquennale che l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 chiede a chi dirige, interamente online: le tre norme del 2025-2026 (decreto sicurezza, decreto amianto, legge PMI), che cosa significa vigilare oggi, e un piano di dodici mesi per rimettere mano al proprio reparto. Per chi ha già frequentato il corso base per dirigenti.
- Durata
- 6 ore
- Modalità
- E-Learning Online
- Attestato
Cosa imparerai
- Individuare, per ciascuna delle tre norme intervenute fra ottobre 2025 e aprile 2026, che cosa cambia nel proprio reparto e da quale data produce effetti.
- Gestire una segnalazione di condotta violenta o vessatoria secondo la procedura aziendale: annotarla, trasmetterla al destinatario previsto e adottare la misura provvisoria, senza valutarne la fondatezza in proprio.
- Rilevare il ragionevole motivo per la visita medica dell'art. 41 lettera e-quater, sospendere l'assegnazione alla mansione a rischio e attivare il medico competente lasciando traccia di fatti e comportamenti osservati.
- Organizzare la raccolta e l'analisi dei mancati infortuni nel proprio reparto, distinguendo l'evento da registrare dalla non conformità da rimuovere subito.
- Applicare l'art. 37 comma 5 riscritto: addestramento con prove pratiche da persona esperta, tracciato in un registro, con la verifica dell'esito.
- Distinguere la vigilanza del dirigente da quella del preposto, e verificare che i propri preposti siano individuati, formati, aggiornati ogni due anni e messi in condizione di segnalare e di fermare.
- Riconoscere un cambiamento del contesto che il DVR non descrive più e segnalarlo per iscritto al datore di lavoro, con fatto, data, esposti, misura provvisoria, richiesta e termine.
- Assegnare le mansioni tenendo conto di capacità, formazione, addestramento e limitazioni del giudizio di idoneità, con una matrice persone-mansioni-abilitazioni aggiornata.
- Decidere in anticipo il criterio di sospensione del lavoro per il rischio da calore e organizzare la giornata di allerta: bollettino, turni, acqua e ombra, osservazione, annotazione.
- Verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese esterne prima dell'ingresso, compresa la patente a crediti in cantiere, e coordinare sul campo le interferenze con il proprio preposto.
- Tenere sotto controllo le verifiche periodiche e la manutenzione delle attrezzature del reparto, comprese quelle portate dai terzi, e programmare lo scadenzario dei corsi dalla data di fine corso.
- Costruire e tenere in vita un piano di dodici mesi con un'azione al mese, un responsabile e una data, e documentare ciò che eccede i propri poteri come segnalazione fatta.
Il corso
- cadenza quinquennale
- durata minima sei ore
- «in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro»
- compresa — ed è una voce che l'Accordo scrive solo per il dirigente — la formazione sui cambiamenti del contesto in cui opera
Sei ore interamente in e-learning, come la Parte IV punto 3.5 consente per questa figura, divise in tre moduli da due ore.
- qui non si ripetono la definizione di dirigente
- la delega di funzioni o il ruolo degli organi di vigilanza
- ma si racconta che cosa è cambiato e che cosa il dirigente deve fare di diverso adesso
Il primo modulo mette in fila le tre norme intervenute fra ottobre 2025 e aprile 2026 — il decreto sicurezza (D.L. 159/2025 convertito nella legge 198/2025), il decreto amianto (D.Lgs. 213/2025) e la legge annuale sulle PMI (legge 34/2026) — con la data da cui ciascuna produce effetti: le condotte violente fra le misure generali di tutela, la visita per alcol e sostanze sul ragionevole motivo, gli screening oncologici, la rilevazione dei mancati infortuni sopra i quindici dipendenti, l'addestramento riscritto dall'art. 37 comma 5 con il registro, l'informativa annuale al lavoratore agile, la verifica triennale delle piattaforme elevabili, il nuovo limite dell'amianto, le scale fisse e la gerarchia anticaduta degli artt. 113 e 115, la UNI EN ISO 45001 al posto della OHSAS 18001, e la cornice nazionale sul rischio da calore.
- il confine con la vigilanza del preposto
- le due pronunce della Cassazione del 2026 sulla posizione di garanzia verso i lavoratori delle ditte terze e sul dovere di verificare il DVR redatto da altri
- come si riconosce un cambiamento del contesto che il documento non descrive più
- come si segnala perché resti agli atti
- il caldo come caso di scuola di una decisione che spetta a chi dirige
- l'assegnazione delle mansioni secondo capacità e condizioni
- tre situazioni reali da risolvere e i confini oltre i quali la responsabilità non è più del dirigente
Il terzo modulo rimette mano all'organizzazione: la patente a crediti nel regime del 2026 e i documenti da chiedere prima di far entrare un'impresa esterna, il coordinamento operativo delle interferenze, le verifiche periodiche e la manutenzione delle attrezzature, la formazione e l'addestramento registrato della squadra, la verifica di efficacia della formazione, le emergenze da riallineare ai cambiamenti, che cosa guarda un ispettore e in che ordine, la prescrizione dell'art. 301, e un piano di dodici mesi che si compila con i dati del proprio reparto.
Non vale come aggiornamento del preposto, che ha una cadenza biennale propria, né si scala dalle ore di aggiornamento del RSPP.
Verifica finale con test a risposta multipla, superato al 70%, come richiesto dalla Parte IV punto 6.3 dell'Accordo per i corsi di aggiornamento.
A chi è rivolto
- Dirigenti ai sensi dell'art. 2 comma 1 lettera d) del D.Lgs. 81/2008 — chi attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa — che hanno frequentato il corso base per dirigenti e devono rinnovare l'aggiornamento quinquennale.
- Direttori di stabilimento, responsabili di produzione, capi reparto e responsabili di funzione con poteri di organizzazione e vigilanza, formalmente incaricati o dirigenti di fatto ai sensi dell'art. 299.
- Chi ha svolto il corso per dirigenti da 16 ore in vigenza dell'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, riconosciuto come credito formativo totale dalla Parte VII dell'Accordo 2025, e ha l'aggiornamento in scadenza.
- Dirigenti che ricoprono anche l'incarico di preposto: il corso copre la cadenza quinquennale del dirigente, che si somma — e non sostituisce — l'aggiornamento biennale del preposto.
Cosa include l'iscrizione
- Accesso alla piattaforma FormaChiara 24 ore su 24, da computer, tablet o telefono
- Materiale didattico, dispense in PDF e quiz di autovalutazione
- Esame finale online, ripetibile senza costi se non lo superi
- Attestato firmato, in PDF, scaricabile subito dopo il test
- Tutor e assistenza per tutta la durata del corso
L'attestato
- È obbligatorio
- Sì, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, art. 37 comma 7, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (rep. atti 59/CSR), Parte III punto 1.3
- Validità
- Valido 5 anni, in tutta Italia
- Chi lo rilascia
- Associazione Sicurconsules, ente accreditato Regione Campania (cod. 02612/03/16)
- Come si verifica
- Codice univoco e QR code stampati sul documento, controllabili su novacorsi.it/verifica-attestato
- Firme
- Il legale rappresentante Gennaro Esposito e il docente formatore del corso
Viene rilasciato al superamento del test finale, in PDF, subito scaricabile dalla piattaforma.
Come funziona
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1
Compri il corso
Con carta, Klarna o Scalapay l'iscrizione è attiva subito. Con bonifico, appena la segreteria vede l'accredito.
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2
Ricevi l'accesso
Per email arriva il collegamento per scegliere la tua password sulla piattaforma FormaChiara. Nessuna password viaggia in chiaro.
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3
Studi quando vuoi
Videolezioni e dispense sono disponibili 24 ore su 24: interrompi e riprendi da dove eri, da qualsiasi dispositivo.
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4
Esame e attestato
Test finale a risposta multipla online, ripetibile senza costi. Superato, scarichi subito l'attestato firmato con codice univoco e QR code.
Domande frequenti
È sufficiente una connessione internet e un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Safari o Edge) su computer, tablet o smartphone. Non serve installare nessun programma.
Il test finale è a risposta multipla. Se non lo superi, puoi ripeterlo senza costi aggiuntivi dopo aver rivisto il materiale didattico.
Dipende da come paghi. Con carta, Klarna o Scalapay l'attivazione è immediata: appena il pagamento è confermato ricevi via email il collegamento per impostare la password e cominciare. Con bonifico il corso viene attivato dalla segreteria in orario lavorativo, appena l'accredito è visibile: per fare prima, invia la contabile a info@novacorsi.it non appena l'hai disposto.
Orari liberi: le lezioni sono sulla piattaforma FormaChiara 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Da dove vuoi: computer, tablet o telefono; interrompi e riprendi senza perdere i progressi.
Esame online: anche il test finale si svolge sulla piattaforma, con l'attestato in PDF subito dopo.