Corso di Formazione per Dirigenti — 12 Ore
Le 12 ore che l'art. 37 comma 7 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 chiedono a chi organizza il lavoro di altre persone e vigila su di esso, interamente online: chi è il dirigente e i suoi obblighi, di che cosa risponde, come si organizza la sicurezza in reparto, come si comunica, si forma e si consulta. Con le novità del 2025-2026.
- Durata
- 12 ore
- Modalità
- E-Learning Online
- Attestato
Cosa imparerai
- Riconoscere per quali attività si è dirigente ai fini della sicurezza, secondo il criterio funzionale dell'art. 2 e l'esercizio di fatto dei poteri dell'art. 299, e dove finisce il proprio perimetro.
- Applicare gli obblighi dell'art. 18 del D.Lgs. 81/2008 come compiti di reparto: assegnazione delle mansioni secondo capacità e condizioni, dispositivi di protezione e vigilanza sul loro uso, addetti alle emergenze, formazione, consultazione dei rappresentanti, vigilanza su preposti e lavoratori (comma 3-bis).
- Leggere una delega di funzioni e riconoscere in cinque minuti se regge: le cinque condizioni dell'art. 16, i due obblighi indelegabili dell'art. 17, la subdelega, la vigilanza del delegante.
- Distinguere responsabilità penale, civile e amministrativa dell'ente, sapere che cosa deve provare chi accusa e quali tre prove — richieste di risorse, registrazioni della vigilanza, provvedimenti presi — proteggono davvero.
- Gestire i primi sessanta minuti dopo un infortunio senza alterare la scena, conoscere i termini delle denunce e distinguere il comportamento abnorme del lavoratore dall'imprudenza prevedibile.
- Prevenire e gestire le condotte violente o vessatorie secondo l'art. 15 lettera z-bis, e cercare l'accomodamento ragionevole per i lavoratori con disabilità o con inidoneità sopravvenuta prima di ogni altra soluzione.
- Tradurre il documento di valutazione dei rischi in misure di reparto rispettando la gerarchia dell'art. 15, scrivere procedure e istruzioni operative che vengono usate, imporre il permesso di lavoro dove serve, gestire la manutenzione con il blocco delle energie.
- Tenere sotto controllo attrezzature e dispositivi di protezione individuale: manutenzione, controlli e verifiche periodiche, abilitazioni dell'art. 73 comma 5, addestramento registrato per i DPI di terza categoria, gerarchia anticaduta dell'art. 115.
- Far vivere il modello di organizzazione e gestione dell'art. 30 nel proprio reparto: registrazioni, sistema disciplinare applicato, audit, riesame.
- Applicare i giudizi del medico competente nell'organizzazione del lavoro, non adibire nessuno a mansioni soggette a sorveglianza senza giudizio di idoneità e tradurre una limitazione in un turno che funziona.
- Gestire l'ingresso di imprese esterne: verifica dell'idoneità tecnico-professionale, informazione sui rischi dell'ambiente, cooperazione e coordinamento, DUVRI e costi della sicurezza, controllo quotidiano di chi entra.
- Organizzare l'emergenza sul turno peggiore: addetti designati per turno ed edificio, piano di emergenza, prove di evacuazione che fanno emergere i problemi, diritto di allontanamento dell'art. 44.
- Comunicare un rischio in modo concreto, condurre un briefing di sicurezza e un colloquio su un comportamento pericoloso, verificare la comprensione della lingua e comunicare in emergenza con ordini a persone identificate.
- Programmare la formazione della squadra con uno scadenzario per persona e per obbligo, distinguere informazione, formazione e addestramento, tenere il registro dell'addestramento e verificare l'efficacia della formazione con una delle tre modalità dell'Accordo.
- Consultare preventivamente il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nei casi dell'art. 50 e tracciare le sue segnalazioni con una risposta.
Il corso
- durata minima dodici ore (erano sedici con l'Accordo del 21 dicembre 2011)
- quattro moduli con contenuti prescritti voce per voce — giuridico normativo
- gestione e organizzazione della sicurezza
- compiti specifici del dirigente
- comunicazione
- formazione
- informazione e consultazione
Dodici ore interamente in e-learning, come la Parte IV punto 3.5 consente per questa figura senza limitazioni di rischio o di settore, divise in quattro moduli da tre, tre, quattro e due ore.
Il dirigente per la sicurezza non è il dirigente per il contratto: è chi, con competenze e poteri gerarchici e funzionali adeguati, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa (art. 2 comma 1 lettera d), e chi esercita di fatto quei poteri ne assume la posizione anche senza investitura (art. 299).
Il primo modulo riguarda il ruolo: il criterio funzionale con cui i giudici riconoscono un dirigente, gli obblighi dell'art. 18 letti come compiti concreti, il confine con il preposto e con il datore di lavoro, le altre figure della prevenzione e che cosa pretendere da ciascuna, la riunione periodica, la tutela INAIL, e la delega di funzioni con le cinque condizioni dell'art. 16, i due obblighi indelegabili dell'art. 17, la subdelega e la vigilanza che resta a chi delega.
Il secondo modulo riguarda le responsabilità: la posizione di garanzia e l'art. 40 comma 2 del codice penale, colpa specifica e generica, la cooperazione colposa, le contravvenzioni e le sanzioni dell'art. 55 con il moltiplicatore del comma 6-bis, la prescrizione del D.Lgs. 758/1994, i delitti di lesioni e omicidio colposo, che cosa fare nei primi sessanta minuti dopo un infortunio, quando il comportamento del lavoratore interrompe davvero la catena (Sezioni Unite ThyssenKrupp), la responsabilità civile con l'art. 2087, il regresso INAIL e il danno differenziale, la responsabilità dell'ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001, la prevenzione delle condotte violente o vessatorie entrata nell'art. 15 con il decreto sicurezza, l'accomodamento ragionevole per i lavoratori con disabilità e l'inidoneità sopravvenuta, gli organi di vigilanza e come si affronta un'ispezione.
Il terzo modulo insegna a organizzare: dal documento di valutazione alle misure di reparto con la gerarchia dell'art. 15, procedure, istruzioni operative e permessi di lavoro, la manutenzione con il blocco delle energie, i mancati infortuni, attrezzature e verifiche periodiche, le abilitazioni dell'art. 73, il regolamento macchine europeo dal 2027, i dispositivi di protezione individuale e gli indumenti che sono DPI, la nuova gerarchia anticaduta dell'art. 115, i modelli di organizzazione e gestione dell'art. 30 con la UNI EN ISO 45001, il sistema disciplinare, audit e riesame, la sorveglianza sanitaria dal punto di vista di chi assegna le mansioni, appalti e DUVRI, e l'organizzazione delle emergenze.
Il quarto modulo riguarda le persone: come si comunica un rischio perché venga preso sul serio, il briefing di sicurezza, la comunicazione in emergenza e verso chi non parla bene la lingua, la mappa degli obblighi formativi di ogni figura, l'addestramento riscritto dalla legge 34/2026 con il registro, lo scadenzario, la verifica di efficacia della formazione, perché le persone non seguono le regole e come si conduce un colloquio su un comportamento pericoloso, i gruppi e i conflitti, la consultazione preventiva dei rappresentanti dei lavoratori.
Chi ha frequentato le sedici ore dell'Accordo del 2011 ha credito formativo totale (Parte VII) e deve fare solo l'aggiornamento.
Il corso non comprende il modulo aggiuntivo «Cantieri» di 6 ore, dovuto ai soli dirigenti dell'impresa affidataria (art. 97 comma 3-ter), né sostituisce la formazione generale e specifica sui rischi della mansione.
Verifica finale con test di trenta domande a risposta multipla, superato al 70%, come richiesto dalla Parte IV punto 6.3 dell'Accordo per i corsi di formazione.
A chi è rivolto
- Dirigenti ai sensi dell'art. 2 comma 1 lettera d) del D.Lgs. 81/2008: chi, con competenze professionali e poteri gerarchici e funzionali adeguati all'incarico, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa — indipendentemente dall'inquadramento contrattuale.
- Direttori di stabilimento, responsabili di produzione, capi reparto con autonomia organizzativa e di spesa, responsabili di area o di funzione, capi commessa e capi cantiere che organizzano squadre, anche se inquadrati come impiegati o quadri.
- Chi esercita di fatto i poteri del dirigente senza un incarico scritto (art. 299 del D.Lgs. 81/2008) e chi riceve una delega di funzioni ai sensi dell'art. 16.
- Chi non ha mai frequentato il corso per dirigenti
- chi ha svolto le 16 ore dell'Accordo del 21 dicembre 2011 ha credito formativo totale e deve fare solo l'aggiornamento quinquennale di 6 ore.
Cosa include l'iscrizione
- Accesso alla piattaforma FormaChiara 24 ore su 24, da computer, tablet o telefono
- Materiale didattico, dispense in PDF e quiz di autovalutazione
- Esame finale online, ripetibile senza costi se non lo superi
- Attestato firmato, in PDF, scaricabile subito dopo il test
- Tutor e assistenza per tutta la durata del corso
L'attestato
- È obbligatorio
- Sì, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, art. 37 comma 7, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (rep. atti 59/CSR), Parte II punto 2.3
- Validità
- Valido 5 anni, in tutta Italia
- Chi lo rilascia
- Associazione Sicurconsules, ente accreditato Regione Campania (cod. 02612/03/16)
- Come si verifica
- Codice univoco e QR code stampati sul documento, controllabili su novacorsi.it/verifica-attestato
- Firme
- Il legale rappresentante Gennaro Esposito e il docente formatore del corso
Viene rilasciato al superamento del test finale, in PDF, subito scaricabile dalla piattaforma.
Come funziona
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1
Compri il corso
Con carta, Klarna o Scalapay l'iscrizione è attiva subito. Con bonifico, appena la segreteria vede l'accredito.
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2
Ricevi l'accesso
Per email arriva il collegamento per scegliere la tua password sulla piattaforma FormaChiara. Nessuna password viaggia in chiaro.
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3
Studi quando vuoi
Videolezioni e dispense sono disponibili 24 ore su 24: interrompi e riprendi da dove eri, da qualsiasi dispositivo.
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4
Esame e attestato
Test finale a risposta multipla online, ripetibile senza costi. Superato, scarichi subito l'attestato firmato con codice univoco e QR code.
Domande frequenti
È sufficiente una connessione internet e un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Safari o Edge) su computer, tablet o smartphone. Non serve installare nessun programma.
Il test finale è a risposta multipla. Se non lo superi, puoi ripeterlo senza costi aggiuntivi dopo aver rivisto il materiale didattico.
Dipende da come paghi. Con carta, Klarna o Scalapay l'attivazione è immediata: appena il pagamento è confermato ricevi via email il collegamento per impostare la password e cominciare. Con bonifico il corso viene attivato dalla segreteria in orario lavorativo, appena l'accredito è visibile: per fare prima, invia la contabile a info@novacorsi.it non appena l'hai disposto.
Orari liberi: le lezioni sono sulla piattaforma FormaChiara 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Da dove vuoi: computer, tablet o telefono; interrompi e riprendi senza perdere i progressi.
Esame online: anche il test finale si svolge sulla piattaforma, con l'attestato in PDF subito dopo.