- Durata
- 12 ore
- Modalità
- Videoconferenza Live
- Attestato
Il corso in breve
Dal 2021 il preposto ha più responsabilità: deve fermare chi lavora in modo pericoloso e segnalare subito i problemi. Il corso spiega cosa fare in pratica, con un docente in diretta a cui fare domande. Ogni due anni si rinnova con l'aggiornamento da 6 ore.
- Per chi è
- Preposti ai sensi dell'art. 2 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 81/2008 — chi sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa — individuati dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1 lettera b-bis). e altri
- Come si segue
- In diretta con il docente, in videoconferenza, nelle date del calendario
- Durata
- 12 ore
- Programma
- 4 moduli vedi l'elenco
- Esame
- Test finale online, sulla piattaforma
- Attestato
- Valido 2 anni, riconosciuto in tutta Italia dettagli
Cosa imparerai
16 obiettivi
- Riconoscere se si è preposti, anche di fatto, applicando il criterio funzionale dell'art. 2 comma 1 lettera e) e dell'art. 299 del D.Lgs. 81/2008, e chiarire per iscritto con il datore di lavoro su chi si vigila e con quali poteri.
- Applicare ciascuno dei sette obblighi dell'art. 19, e in particolare la sequenza della lettera a) — vigilare, intervenire con le indicazioni di sicurezza, interrompere se l'inosservanza persiste, informare i superiori — distinguendola dalla lettera f-bis) sulle deficienze dei mezzi.
- Conoscere le sanzioni dell'art. 56 e la responsabilità penale in caso di infortunio, e riconoscere nei casi decisi dalla Cassazione (prassi tollerata, vigilanza passiva, segnalazione dovuta ai lavoratori delle altre ditte, limiti della responsabilità) le situazioni del proprio reparto.
- Organizzare la vigilanza prima, durante e dopo la lavorazione, con il giro di reparto in otto punti e il controllo quotidiano di DPI, protezioni, procedure, accessi, mezzi e segnaletica.
- Interrompere un'attività pericolosa senza chiedere autorizzazione, senza confonderla con la sanzione disciplinare, e far seguire al fermo la segnalazione scritta lo stesso giorno.
- Scrivere una segnalazione al datore di lavoro o al dirigente che abbia data, mittente e destinatario, risegnalare se non arriva risposta, e sapere che il silenzio di chi comanda non trasferisce al preposto la responsabilità della misura.
- Tenere gli otto documenti che provano la vigilanza — consegna dei DPI, istruzioni, richiami, fermi, segnalazioni, registro dell'addestramento dell'art. 37 comma 5, controlli sui mezzi, briefing di turno — e usarli in riunione di reparto.
- Leggere la parte del DVR del proprio reparto (art. 28 comma 2 lettere b e d), le istruzioni operative e i giudizi di idoneità con limitazioni, e far rispettare le misure tecniche, organizzative, procedurali e i DPI che vi sono scritti.
- Verificare che i DPI siano consegnati, indossati, integri e adatti, con l'addestramento registrato per la terza categoria e gli otoprotettori, e che le attrezzature siano usate solo da chi è incaricato, formato e, dove serve, abilitato (artt. 71, 73 e 77).
- Gestire la presenza di ditte esterne, lavoratori autonomi e somministrati nel proprio reparto: tessera di riconoscimento, DUVRI e interferenze, coordinamento con il preposto dell'altra impresa, segnalazione dei pericoli a tutti (artt. 21 e 26).
- Comandare l'abbandono della zona in caso di pericolo grave e immediato, informare gli esposti e non far riprendere il lavoro finché il pericolo persiste (art. 19 lettere c, d, e
- art. 44).
- Far segnalare, raccogliere e analizzare i mancati infortuni con il ciclo segnala-analizza-correggi-verifica, cercando le cause a monte e non i colpevoli.
- Comunicare in modo comprensibile a neoassunti, somministrati, stranieri ed esperti, verificando la comprensione con i gesti e non con un «hai capito?» (art. 37 comma 13).
- Fare un richiamo che cambia il comportamento — fermare, descrivere il fatto, spiegare il rischio, ottenere il comportamento giusto — e condurre un briefing di inizio turno in cinque minuti.
- Calcolare la scadenza del proprio aggiornamento biennale, anche nel regime transitorio, e sapere che cosa vale come aggiornamento del preposto e che cosa no.
Programma
4 moduli
- 01 Modulo giuridico normativo — Chi è il preposto e di che cosa risponde
- 02 Modulo gestione e organizzazione della sicurezza — Vigilare, intervenire, fermare, segnalare
- 03 Modulo valutazione delle situazioni di rischio e controllo della corretta esecuzione — I rischi del reparto, gli appalti, i mancati infortuni
- 04 Modulo comunicazione e informazione — Comunicare per far cambiare comportamento
- 05 Verifica finale, fuori dalle 12 ore: test online della piattaforma, in diretta con il docente
Descrizione completa
Leggi
- capi reparto
- capisquadra
- capiturno
- capocantieri
- responsabili di negozio
- di magazzino o di cucina
Chiunque assegni il lavoro, dia istruzioni e possa fermare un collega, anche senza una nomina scritta. Il datore di lavoro deve individuarlo e farlo formare: lo chiedono l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Il corso vale anche per i preposti dei cantieri.
- il corso si segue in diretta con il docente
- in videoconferenza
- alle date fissate dall'ente
La verifica finale è il test della piattaforma, che si fa in diretta con il docente in una lezione a parte. Chi lo supera riceve l'attestato, valido due anni: poi serve l'aggiornamento di 6 ore.
Prima di questo corso il preposto deve aver fatto la formazione da lavoratore, generale e specifica.
A chi è rivolto e cosa include
A chi è rivolto
- Preposti ai sensi dell'art. 2 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 81/2008 — chi sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa — individuati dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1 lettera b-bis).
- Capi reparto, capisquadra, capiturno, capocantieri, responsabili di linea, di negozio, di magazzino o di cucina: chiunque assegni il lavoro ad altri, dia istruzioni e possa fermare un collega, anche senza una nomina scritta (preposto di fatto, art. 299).
- Preposti delle imprese affidatarie ed esecutrici nei cantieri temporanei o mobili, per i quali l'art. 97 comma 3-ter del D.Lgs. 81/2008 richiede un'adeguata formazione: questo corso vale, senza moduli aggiuntivi.
- Lavoratori di qualunque settore che hanno già frequentato la formazione generale e specifica per lavoratori (requisito d'accesso, Accordo 17 aprile 2025, Parte II punto 2.2) e stanno per assumere funzioni di preposto.
Cosa include l'iscrizione
- Lezioni in videoconferenza dal vivo con il docente, nelle date del calendario
- Presenza tracciata dalla piattaforma, come richiede la norma
- Materiale didattico, dispense in PDF e quiz di autovalutazione
- Esame finale online, ripetibile senza costi se non lo superi
- Attestato firmato, in PDF, al completamento di tutto il percorso
- Tutor e assistenza per tutta la durata del corso
L'attestato
Valido 2 anni
- È obbligatorio
- Sì, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, art. 37 comma 7, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (rep. atti 59/CSR), Parte II punto 2.2
- Validità
- Valido 2 anni, in tutta Italia
- Chi lo rilascia
- Associazione Sicurconsules, ente accreditato Regione Campania (cod. 02612/03/16)
- Come si verifica
- Codice univoco e QR code stampati sul documento, controllabili su novacorsi.it/verifica-attestato
- Firme
- Il legale rappresentante Gennaro Esposito e il docente formatore del corso
Viene rilasciato al superamento del test finale, in PDF, subito scaricabile dalla piattaforma.
Come funziona
4 passi, dall'iscrizione all'attestato
-
1
Compri il corso
Paghi online o con bonifico e ricevi via email la conferma di iscrizione.
-
2
Ti contatta un tutor
Un tutor ti comunica date, orari delle lezioni e risponde alle tue domande.
-
3
Segui le lezioni in diretta
Ti colleghi in videoconferenza con il docente e gli altri partecipanti: puoi fare domande, e la presenza viene tracciata.
-
4
Esame e attestato
Test finale a risposta multipla online, ripetibile senza costi. Superato, scarichi subito l'attestato firmato con codice univoco e QR code.
Domande frequenti
4 domande
È sufficiente una connessione internet e un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Safari o Edge) su computer, tablet o smartphone. Non serve installare nessun programma.
Il test finale è a risposta multipla. Se non lo superi, puoi ripeterlo senza costi aggiuntivi dopo aver rivisto il materiale didattico.
Il corso segue le date del calendario didattico. Subito dopo l'acquisto ricevi via email la conferma di iscrizione, e un tutor ti contatta per comunicarti date, orari delle lezioni.
In diretta: ti colleghi con il docente e gli altri partecipanti nelle date stabilite, e puoi fare domande.
Presenza tracciata: la piattaforma registra il collegamento, come richiede la norma.
Esame: il test finale si svolge online al termine delle lezioni.