Una certificazione di inglese B2 o C1 è uno dei titoli più richiesti nei concorsi pubblici e nelle graduatorie scolastiche. Ma non vale allo stesso modo dappertutto, e capire dove incide davvero evita di spendere tempo e denaro nel posto sbagliato.
Il livello è quello del Quadro Comune Europeo
I livelli A1, A2, B1, B2, C1 e C2 non sono etichette commerciali: appartengono al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER), lo standard con cui le amministrazioni pubbliche misurano la competenza linguistica.
Una certificazione valida deve indicare chiaramente il livello QCER conseguito ed essere rilasciata da un ente certificatore riconosciuto. È questo che la rende spendibile in una domanda di concorso.
Dove il titolo pesa di più
Nelle graduatorie del personale docente e in numerosi concorsi pubblici la certificazione linguistica è un titolo valutabile, spesso con un punteggio crescente al salire del livello: un C1 vale più di un B2.
Nelle graduatorie ATA il peso è generalmente minore rispetto ai titoli informatici e di dattilografia, che restano quelli più direttamente valutati per quei profili. Vale sempre la regola di leggere la tabella allegata al bando prima di scegliere.
Come si prepara l'esame
Il percorso di preparazione si segue in e-learning, con materiali ed esercitazioni sulle quattro abilità previste dall'esame: comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale.
L'esame finale va prenotato presso una sede autorizzata dall'ente certificatore. Il nostro tutor segue la prenotazione insieme allo studente, così da non sbagliare sessione o scadenza.