Ogni lavoratore, anche il neoassunto con contratto di pochi mesi, deve essere formato sulla sicurezza. La formazione si compone di due parti, e poi si aggiorna ogni cinque anni. Ecco come funziona, spiegato in modo semplice.
Formazione generale: 4 ore per tutti
La parte generale dura 4 ore ed è uguale per tutti i settori: parla di diritti, doveri e organizzazione della prevenzione. È un credito formativo permanente: se cambi lavoro, non va ripetuta. Puoi farla con il corso di formazione generale (4 ore).
Formazione specifica: 4, 8 o 12 ore
La parte specifica riguarda i rischi del tuo lavoro e dipende dal livello di rischio dell'azienda: rischio basso (4 ore), rischio medio (8 ore), rischio alto (12 ore).
Il livello dipende dal settore in cui opera l'azienda: un ufficio è a rischio basso, un cantiere a rischio alto. Se cambi settore, la formazione specifica va rifatta.
Quando va fatta: prima di iniziare
La formazione va fatta all'inizio del rapporto di lavoro, non a distanza di mesi. Con il nuovo Accordo Stato-Regioni, in vigore dal 24 maggio 2025, ogni corso si chiude con una verifica finale dell'apprendimento: non basta più solo seguire le lezioni.
L'aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni
Ogni cinque anni serve un aggiornamento di 6 ore, che vale per tutti i livelli di rischio. Se sei un lavoratore o se devi aggiornare un dipendente, puoi usare il corso di aggiornamento per lavoratori (6 ore).