Corso HACCP Responsabile dell'Industria Alimentare — 12 Ore
Il corso HACCP per chi dirige e organizza un'impresa alimentare: titolari, responsabili dell'autocontrollo, capi cucina e capi reparto. 12 ore online, attestato valido in tutta Italia.
- Durata
- 12 ore
- Modalità
- E-Learning Online
- Attestato
Il corso in breve
- Per chi è
- Il titolare, il legale rappresentante e il socio che gestisce un'impresa alimentare: ristorante, pizzeria, bar, pasticceria, gelateria, gastronomia, macelleria, pescheria, panificio, laboratorio, negozio di alimentari, mensa, catering, produzione o trasporto di alimenti. e altri
- Come si segue
- 100% online, con orari liberi, da computer, tablet o telefono
- Durata
- 12 ore
- Esame
- Test finale online, sulla piattaforma
- Attestato
- Valido in tutta Italia; la scadenza dipende dalla Regione in cui lavori dettagli
Cosa imparerai
15 obiettivi
- Riconoscere la categoria A della disciplina umbra e assegnare a ogni addetto la propria categoria (A, B o C) scrivendola nell'organigramma del manuale, con la formazione di base prima dell'inizio dell'attività o entro tre mesi dall'assunzione.
- Orientarsi nel pacchetto igiene — Reg. 178/2002, 852/2004, 853/2004, 2073/2005, 1169/2011, 2017/625 — e nelle norme italiane che sanzionano (D.Lgs. 193/2007, D.Lgs. 190/2006, D.Lgs. 231/2017, legge 75/2026), sapendo quale articolo dice che cosa.
- Individuare i cinque obblighi dell'operatore del settore alimentare, distinguere la responsabilità dell'OSA da quella dell'addetto, usare la delega in modo che sposti davvero la responsabilità e non affidarsi al consulente come a una polizza.
- Registrare l'impresa (SCIA, numero ASL) o farla riconoscere quando serve, e verificare i requisiti generali e specifici dei locali dell'Allegato II, con la marcia in avanti progettata sui flussi.
- Spiegare i sei fattori di crescita dei microrganismi, acqua libera e pH, la zona di pericolo fra 5 e 60 °C, spore, tossine, micotossine e virus, e riconoscere gli alimenti ad alto rischio della propria impresa e le quattro contaminazioni.
- Riconoscere le principali malattie trasmesse dagli alimenti — Salmonella, Campylobacter, Listeria, E. coli, stafilococco, Clostridium, Bacillus, norovirus, epatite A, Anisakis — gestire i sei passi quando un cliente dice «sono stato male» e rispondere all'indagine della ASL.
- Organizzare il piano allergeni in dieci punti: schede tecniche, ricette, registro, comunicazione a menu, al banco e online, prevenzione delle contaminazioni incrociate, utenti vulnerabili.
- Fornire e controllare il sistema dell'igiene del personale (lavamani, divise, guanti, ferite, sorveglianza), la manutenzione programmata dei locali, l'acqua potabile e il ghiaccio, i rifiuti e gli oli esausti, il piano di controllo degli infestanti.
- Fissare le temperature di legge, tarare e registrare gli strumenti, qualificare i fornitori, organizzare ricevimento, stoccaggio, scongelamento, cottura, raffreddamento, congelamento in proprio, esposizione, trasporto e consegna, con il piano guasti e la shelf life delle preparazioni interne.
- Scrivere il piano di sanificazione (fasi, prodotti registrati, tabella, verifica con ATP e tamponi, ricerca della Listeria negli ambienti) e scegliere e usare correttamente i materiali a contatto con gli alimenti (MOCA).
- Applicare i sette principi HACCP: analisi dei pericoli con la matrice, albero delle decisioni per i CCP, limiti critici numerici, monitoraggio, azioni correttive scritte prima, validazione, verifica e registrazioni, distinguendo i prerequisiti dai punti critici.
- Costruire e mantenere vivo il manuale di autocontrollo: struttura in quattro sezioni, diagramma di flusso, procedure dei prerequisiti, modulistica, piano di campionamento e programma delle analisi, audit interno, riesame annuale, frequenze scritte.
- Garantire la rintracciabilità «un passo indietro, un passo avanti» (art. 18 Reg. 178/2002), gestire il lotto, eseguire ritiro e richiamo in sei passi, rispondere alle allerte RASFF e compilare etichette, cartelli degli sfusi, menu e vetrina secondo il Reg. 1169/2011 e il D.Lgs. 231/2017.
- Gestire il controllo ufficiale: chi può entrare, le forme del controllo, l'ispezione passo per passo, il campionamento e i diritti dell'operatore, il procedimento sanzionatorio, i reati, la chiusura delle prescrizioni nel termine, il kit per l'ispezione sempre pronto.
- Organizzare la formazione del personale come procedura (matrice, tre mesi, cinque anni, registro, archivio), l'addestramento interno, la cultura della sicurezza alimentare del Capitolo XI-bis, non conformità e reclami, il piano per le emergenze e il calendario annuale del responsabile.
Descrizione completa
Leggi
CE 852/2004). Questo è il corso per il titolare di ristorante, bar, pasticceria, negozio, laboratorio, mensa o catering, per il responsabile del piano di autocontrollo HACCP e per chi organizza il lavoro degli altri (capi cucina, capi reparto, responsabili di negozio o di stabilimento). Va fatto prima di aprire l'attività, o entro tre mesi.
Si segue tutto online, quando si vuole, e si chiude con un test sulla piattaforma. L'attestato vale in tutta Italia e va aggiornato entro cinque anni.
Le regole sull'HACCP cambiano da Regione a Regione: prima di iscriversi conviene controllare quelle della propria.
A chi è rivolto e cosa include
A chi è rivolto
- Il titolare, il legale rappresentante e il socio che gestisce un'impresa alimentare: ristorante, pizzeria, bar, pasticceria, gelateria, gastronomia, macelleria, pescheria, panificio, laboratorio, negozio di alimentari, mensa, catering, produzione o trasporto di alimenti.
- Il responsabile dell'autocontrollo HACCP, cioè chi firma il manuale, tiene le registrazioni e risponde del sistema davanti alla ASL, anche quando non è il titolare.
- Capi cucina, capi reparto, responsabili di negozio, di stabilimento, di mensa o di sala che organizzano i processi, valutano i rischi e dirigono il lavoro degli addetti (DGR Umbria 208/2021, Allegato A, punto 2, categoria A).
- Chi apre una nuova impresa alimentare o presenta la SCIA: la formazione del responsabile va fatta prima dell'inizio dell'attività o entro tre mesi (Allegato A, punto 3).
- Chi ha l'attestato di categoria B (10 ore) o C (4 ore) e passa a organizzare il lavoro degli altri: da quel momento la categoria inferiore non basta più.
- L'attestato di categoria A copre ogni mansione di chi lo possiede, ma non sostituisce quello degli addetti: a ciascuno serve il proprio, nella categoria giusta. Sono esonerati dalla formazione i laureati nelle discipline elencate al punto 8 dell'Allegato A, i diplomati alberghieri, gli agrotecnici e i periti agrari (punto 11
- DD 10435/2022): nel dubbio si chiede prima di iscriversi.
Cosa include l'iscrizione
- Accesso alla piattaforma FormaChiara 24 ore su 24, da computer, tablet o telefono
- Slide spiegate da una voce preparata da noi: ascolti la spiegazione mentre leggi
- Materiale didattico, dispense in PDF e quiz di autovalutazione
- Esame finale online, ripetibile senza costi se non lo superi
- Attestato firmato, in PDF, scaricabile subito dopo il test
- Tutor e assistenza per tutta la durata del corso
L'attestato
Valido in tutta Italia
- È obbligatorio
- Sì, ai sensi del Reg. (CE) n. 852/2004, art. 4, paragrafo 2, art. 5 e Allegato II, Capitolo XII; DGR Regione Umbria n. 208 del 17 marzo 2021, Allegato A, categoria A; D.D. Regione Umbria n. 2853 del 31 marzo 2020 (formazione a distanza) — formazione del titolare d'impresa, del responsabile dell'autocontrollo e di chi organizza i processi lavorativi, i rischi aziendali e l'operato degli addetti
- Validità
- In tutta Italia; la scadenza dipende dalla Regione in cui si opera (5 anni secondo la disciplina umbra del corso, 3 in Campania)
- Chi lo rilascia
- Associazione Sicurconsules, ente accreditato Regione Campania (cod. 02612/03/16)
- Come si verifica
- Codice univoco e QR code stampati sul documento, controllabili su novacorsi.it/verifica-attestato
- Firme
- Il legale rappresentante Gennaro Esposito e il docente formatore del corso
Viene rilasciato al superamento del test finale, in PDF, subito scaricabile dalla piattaforma.
Come funziona
4 passi, dall'iscrizione all'attestato
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1
Compri il corso
Con carta, Klarna o Scalapay l'iscrizione è attiva subito. Con bonifico, appena la segreteria vede l'accredito.
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2
Ricevi l'accesso
Per email arriva il collegamento per scegliere la tua password sulla piattaforma FormaChiara. Nessuna password viaggia in chiaro.
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3
Studi quando vuoi
Slide spiegate da una voce, videolezioni e dispense sono disponibili 24 ore su 24: interrompi e riprendi da dove eri, da qualsiasi dispositivo.
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4
Esame e attestato
Test finale a risposta multipla online, ripetibile senza costi. Superato, scarichi subito l'attestato firmato con codice univoco e QR code.
Domande frequenti
4 domande
È sufficiente una connessione internet e un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Safari o Edge) su computer, tablet o smartphone. Non serve installare nessun programma.
Il test finale è a risposta multipla. Se non lo superi, puoi ripeterlo senza costi aggiuntivi dopo aver rivisto il materiale didattico.
Dipende da come paghi. Con carta, Klarna o Scalapay puoi iniziare subito: alla cassa spunta «Vuoi iniziare il corso subito?» e, appena il pagamento è confermato, ricevi via email il collegamento per impostare la password e cominciare. Se non la spunti tieni i 14 giorni per ripensarci, e il corso si attiva da solo alla loro scadenza. Con bonifico il corso viene attivato dalla segreteria in orario lavorativo, appena l'accredito è visibile: per fare prima, invia la contabile a info@novacorsi.it non appena l'hai disposto.
Orari liberi: le lezioni sono sulla piattaforma FormaChiara 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Slide con la voce: per ogni slide abbiamo preparato una spiegazione a voce, e tu ascolti mentre leggi.
Da dove vuoi: computer, tablet o telefono; interrompi e riprendi senza perdere i progressi.
Esame online: anche il test finale si svolge sulla piattaforma, con l'attestato in PDF subito dopo.