Corso di Aggiornamento per Preposti — 6 Ore
Le 6 ore di aggiornamento biennale che l'art. 37 comma 7-ter del D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 chiedono a chi è preposto, in videoconferenza in diretta con il docente perché per questa figura l'e-learning non è ammesso: che cosa è cambiato nel Testo Unico fra il 2025 e il 2026, come si vigila oggi secondo l'art. 19, che cosa fare quando il reparto cambia. Per chi ha già frequentato il corso base per preposti.
- Durata
- 6 ore
- Modalità
- Videoconferenza Live
- Attestato
Cosa imparerai
- Calcolare la scadenza del proprio aggiornamento nei tre casi che l'Accordo distingue — corso prima del 19 maggio 2023, fra il 19 maggio 2023 e il 19 maggio 2025, dopo il 19 maggio 2025 — e riconoscere quando l'aggiornamento è dovuto prima dei due anni.
- Individuare, per ciascuna delle norme intervenute fra ottobre 2025 e aprile 2026, che cosa cambia nel proprio reparto e da quale data produce effetti.
- Applicare la sequenza della lettera a) dell'art. 19 — osservare, intervenire con indicazioni di sicurezza, interrompere se l'inosservanza persiste, informare i superiori — e distinguerla dalla lettera f-bis), che riguarda le deficienze dei mezzi e delle attrezzature.
- Scrivere una segnalazione al datore di lavoro e al dirigente che regga in un'ispezione: il fatto, il luogo, la data e l'ora, che cosa si è fatto, che cosa serve, con una traccia datata.
- Eseguire gli otto controlli prima di far partire il turno: supplenza, abilitazioni e addestramento registrato, DPI, protezioni al loro posto, lavori in quota e scale fisse, sostanze, ditte esterne, meteo e bollettino del caldo.
- Svolgere l'addestramento come persona esperta secondo l'art. 37 comma 5 riscritto dalla legge 34/2026: prova pratica sul luogo di lavoro e registrazione nell'apposito registro.
- Gestire l'ingresso di una ditta esterna nel reparto: chiedere il nome del suo preposto (art. 26 comma 8-bis), confrontare le lavorazioni con il DUVRI e segnalare le interferenze che il DUVRI non prevede.
- Organizzare la propria supplenza e comunicarla ai lavoratori del turno, e riconoscere quando chi fa le veci risponde come preposto di fatto (art. 299).
- Raccogliere e far segnalare i mancati infortuni del reparto, e portarli nella rielaborazione del DVR prevista dall'art. 29 comma 3.
- Verificare una macchina nuova prima del primo turno — installazione secondo il libretto, uso riservato agli incaricati, addestramento registrato, controlli e verifiche in calendario — e un lavoratore nuovo prima dell'esposizione ai rischi, con i quattro documenti da chiedere.
- Riconoscere una condotta violenta o molesta come condizione di pericolo della lettera f) dell'art. 19 e attivare la procedura aziendale prevista dal DVR (art. 15 lettera z-bis), senza indagare né decidere in proprio.
- Eseguire in emergenza gli obblighi delle lettere c), d) ed e) dell'art. 19 e decidere in anticipo il criterio di sospensione del lavoro per il rischio da calore.
Il corso
Corso di aggiornamento per preposti previsto dall'art. 37 commi 7 e 7-ter del D.Lgs. 81/2008 e dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Parte III punto 1.2: cadenza biennale, durata minima sei ore, «e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi», compresa — come l'Accordo scrive per il preposto e per il dirigente — la formazione sui cambiamenti del contesto in cui il preposto esercita le funzioni dell'art. 19: cambiamenti del reparto, modifiche dei processi produttivi e organizzativi.
- per il preposto la Parte IV punto 3.5 dell'Accordo non ammette l'e-learning
- né per il corso base né per l'aggiornamento
- l'art. 37 comma 7-ter vuole l'aggiornamento «interamente con modalità in presenza»
- qui non si ripetono la definizione di preposto
- l'individuazione formale o l'elenco degli obblighi
- ma si racconta che cosa è cambiato da quando si è fatto il corso e come quegli obblighi si applicano oggi nel proprio reparto
Si apre con la scheda del corso, con le tre date da cui decorre la scadenza biennale secondo il regime transitorio della Parte VII e la FAQ ministeriale n. 37 del 27 marzo 2026, e con che cosa vale come aggiornamento del preposto e che cosa no.
La prima sezione mette in fila i numeri INAIL del 2026 e le tre norme intervenute fra l'autunno 2025 e la primavera 2026 — il decreto sicurezza (D.L. 159/2025 convertito nella legge 198/2025), la legge annuale sulle PMI (legge 34/2026) e il decreto amianto (D.Lgs. 213/2025) — con la data da cui ciascuna produce effetti: le scale fisse e la gerarchia anticaduta degli artt. 113 e 115, la violenza e le molestie fra le misure generali di tutela, la visita per alcol e sostanze sul ragionevole motivo, i mancati infortuni, la tessera digitale e la patente a crediti, l'addestramento riscritto dall'art. 37 comma 5 con la persona esperta e il registro, la formazione dovuta anche in cassa integrazione; poi le sei sentenze della Cassazione del 2026 che riguardano il preposto — fin dove arriva la sua responsabilità, le prassi tollerate, la supplenza, i lavoratori delle altre ditte, la protezione rimossa «per fare prima», la vigilanza del datore di lavoro su di lui — e il rischio da calore con il protocollo quadro del D.M. 95/2025, le ordinanze regionali e la nota INL 5484/2026.
La seconda sezione fa funzionare l'art. 19: la sequenza esatta della lettera a) — osservare, intervenire, interrompere, informare — e la differenza con la lettera f-bis), la segnalazione scritta che sposta l'obbligo a chi ha il potere di spesa, gli otto controlli prima di far partire il turno, le ditte esterne e il loro preposto (art. 26 comma 8-bis), la supplenza e il preposto di fatto (art. 299), i mancati infortuni da raccogliere prima del danno.
La terza sezione riguarda i cambiamenti del contesto che l'Accordo mette a carico del preposto: il cambio di reparto, di processo e di organizzazione, la macchina nuova con i quattro controlli prima del primo turno (art. 71), il lavoratore nuovo e i quattro documenti da chiedere, il DVR rifatto (art. 29 comma 3) e il pezzo che spetta al preposto, il rischio nuovo di violenza e molestie (art. 15 lettera z-bis), le emergenze secondo le lettere c), d) ed e) dell'art. 19; e si chiude con la verifica finale, l'attestato, la prossima scadenza, le sanzioni in due direzioni (artt. 55 e 56) e otto azioni da avviare il lunedì dopo.
- aver frequentato il corso di formazione per preposti (12 ore con l'Accordo 2025
- oppure 8 ore con il precedente Accordo del 21 dicembre 2011
- riconosciute come credito dalla Parte VII)
Secondo la tabella dei crediti della Parte VII vale anche come aggiornamento del dirigente e del lavoratore, non come aggiornamento del RLS; convegni e seminari non valgono come aggiornamento del preposto.
Verifica finale con il test a risposta multipla della piattaforma (15 domande estratte da 27, superato al 70%, come richiesto dalla Parte IV punto 6.3 dell'Accordo per i corsi di aggiornamento), che si apre solo durante la lezione d'esame in diretta con il docente: una lezione a sé, fuori dalle 6 ore.
Programma
4 moduli
- 01 Che cosa è cambiato da quando hai fatto il corso: le norme del 2025-2026, le sentenze, il caldo
- 02 Vigilare: l'art. 19 applicato nel reparto
- 03 Quando il reparto cambia: i cambiamenti del contesto, la macchina nuova, il lavoratore nuovo, le emergenze
- 04 Verifica finale, fuori dalle 6 ore: test online della piattaforma, in diretta con il docente
A chi è rivolto
- Preposti ai sensi dell'art. 2 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 81/2008 — chi sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione — che hanno frequentato il corso base per preposti e devono rinnovare l'aggiornamento biennale.
- Capi reparto, capisquadra, capiturno, capocantieri e responsabili di linea individuati come preposti dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 18 comma 1 lettera b-bis), e chi esercita di fatto quei poteri ai sensi dell'art. 299.
- Chi ha svolto il corso per preposti da 8 ore in vigenza dell'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, o l'ultimo aggiornamento prima del 19 maggio 2025, e ha la scadenza in arrivo secondo il regime transitorio della Parte VII dell'Accordo 2025.
- Preposti che sono anche dirigenti o hanno in scadenza l'aggiornamento da lavoratori: secondo la tabella dei crediti della Parte VII questo corso vale anche come aggiornamento del dirigente e del lavoratore, mentre non vale come aggiornamento del RLS.
Cosa include l'iscrizione
- Lezioni in videoconferenza dal vivo con il docente, nelle date del calendario
- Presenza tracciata dalla piattaforma, come richiede la norma
- Materiale didattico, dispense in PDF e quiz di autovalutazione
- Esame finale online, ripetibile senza costi se non lo superi
- Attestato firmato, in PDF, al completamento di tutto il percorso
- Tutor e assistenza per tutta la durata del corso
L'attestato
- È obbligatorio
- Sì, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, art. 37 commi 7 e 7-ter, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (rep. atti 59/CSR), Parte III punto 1.2
- Validità
- Valido 2 anni, in tutta Italia
- Chi lo rilascia
- Associazione Sicurconsules, ente accreditato Regione Campania (cod. 02612/03/16)
- Come si verifica
- Codice univoco e QR code stampati sul documento, controllabili su novacorsi.it/verifica-attestato
- Firme
- Il legale rappresentante Gennaro Esposito e il docente formatore del corso
Viene rilasciato al superamento del test finale, in PDF, subito scaricabile dalla piattaforma.
Come funziona
-
1
Compri il corso
Paghi online o con bonifico e ricevi via email la conferma di iscrizione.
-
2
Ti contatta un tutor
Un tutor ti comunica date, orari delle lezioni e risponde alle tue domande.
-
3
Segui le lezioni in diretta
Ti colleghi in videoconferenza con il docente e gli altri partecipanti: puoi fare domande, e la presenza viene tracciata.
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4
Esame e attestato
Test finale a risposta multipla online, ripetibile senza costi. Superato, scarichi subito l'attestato firmato con codice univoco e QR code.
Domande frequenti
È sufficiente una connessione internet e un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Safari o Edge) su computer, tablet o smartphone. Non serve installare nessun programma.
Il test finale è a risposta multipla. Se non lo superi, puoi ripeterlo senza costi aggiuntivi dopo aver rivisto il materiale didattico.
Il corso segue le date del calendario didattico. Subito dopo l'acquisto ricevi via email la conferma di iscrizione, e un tutor ti contatta per comunicarti date, orari delle lezioni.
In diretta: ti colleghi con il docente e gli altri partecipanti nelle date stabilite, e puoi fare domande.
Presenza tracciata: la piattaforma registra il collegamento, come richiede la norma.
Esame: il test finale si svolge online al termine delle lezioni.