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Consulenze per le aziende: in regola con sicurezza, antincendio e HACCP
DVR, antincendio, rumore, telecamere, visite mediche, rischio biologico, legionella, piscine, APE, HACCP e allergeni. Ti diciamo cosa ti serve davvero e lo mettiamo in regola, con un solo interlocutore.
- Preventivo gratis e senza impegno
- Documenti su misura, non modelli
- Ente accreditato Regione Campania
Il Documento di Valutazione dei Rischi, fatto su misura
Obbligatorio dal primo dipendente. Lo prepariamo insieme a te partendo da come lavorate davvero, con tutto quello che la legge chiede all’articolo 28.
- La valutazione di tutti i rischiluoghi, attrezzature, sostanze, incendio, stress lavoro-correlato, lavoratrici in gravidanza
- Misure, DPI e programma di miglioramentocosa si fa già e cosa serve, con priorità e tempi
- Ruoli e formazioneRSPP, rappresentante dei lavoratori, medico competente, addetti alle emergenze e i corsi obbligatori
Che lavoro fa la tua azienda? Sceglila e passi al preventivo
SCIA antincendio e rinnovo: le pratiche con i Vigili del Fuoco, firmate da un professionista
Se la tua attività è soggetta ai controlli dei Vigili del Fuoco, le pratiche le firma per te un professionista antincendio iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno. Ci pensa lui dal progetto al rinnovo.
- Valutazione del progettoprima di aprire, ampliare o modificare un’attività soggetta
- SCIA antincendiola segnalazione ai Vigili del Fuoco per avviare l’attività, con asseverazioni e certificazioni
- Rinnovo periodico di conformitàogni cinque anni, senza farti scadere nulla
- Valutazione del rischio incendio e piano di emergenzaper tutte le aziende, anche quelle non soggette
Attività soggetta senza SCIA: arresto fino a un anno o ammenda da 258 a 2.582 €.
Servono anche gli addetti antincendio formati? Corsi antincendio di livello 1 e 2
Quanto rumore c’è davvero nella tua azienda?
Misuriamo con il fonometro il rumore a cui sono esposti i tuoi lavoratori e scriviamo la valutazione del rischio rumore che va nel DVR. Serve a officine, falegnamerie, cantieri, carpenterie, industria e locali con musica.
si informa e si formano i lavoratori
cuffie obbligatorie e visite mediche
limite da non superare mai
- Misure sul posto, macchina per macchinacon strumenti tarati e una relazione firmata
- Da rifare almeno ogni quattro annie ogni volta che cambiano macchine o lavorazioni
Telecamere in azienda: dove metterle e come non prendere multe
Se hai anche un solo dipendente, le telecamere non si accendono e basta. Ti seguiamo dall’inizio alla fine.
- Dove metterlela planimetria con la posizione di ogni telecamera e cosa inquadra, senza riprendere i lavoratori più del necessario
- L’autorizzazionela domanda all’Ispettorato del Lavoro, oppure l’accordo con i sindacati (art. 4 dello Statuto dei lavoratori)
- La privacycartelli, informativa, tempi di conservazione delle immagini e chi può guardarle
Senza autorizzazione: ammenda da 154 a 1.549 € o arresto da 15 giorni a un anno, più le sanzioni del Garante privacy. E le registrazioni rischiano di non poter essere usate.
Medico competente e visite dei lavoratori in tutta la Campania
Quando il DVR individua rischi per la salute, servono il medico competente e la sorveglianza sanitaria. Organizziamo tutto noi, per aziende di ogni provincia campana.
- Nomina del medico competentee protocollo sanitario costruito sui rischi della tua azienda
- Tutte le visite previstepreventive, periodiche, al cambio di mansione e al rientro dopo più di 60 giorni di malattia
- Giudizi di idoneità e cartelle sanitariein ordine e pronti in caso di controllo
- Sopralluogo e collaborazione al DVRil medico visita i luoghi di lavoro almeno una volta l’anno e partecipa alla riunione periodica, dove prevista
APE: l’attestato energetico per vendere o affittare
Serve per vendere o affittare una casa, un negozio, un ufficio o un capannone, e la classe energetica va scritta già nell’annuncio. Lo redige un certificatore abilitato dopo aver visto l’immobile.
- Sopralluogo dell’immobilemuri, infissi, impianti di riscaldamento e raffrescamento
- La classe energetica, da A4 a Gcon i consigli per migliorarla e far valere di più l’immobile
- Pronto per il notaio o per il contrattovale 10 anni, se non cambiano impianti o involucro
Senza APE: da 3.000 a 18.000 € per chi vende, da 300 a 1.800 € per chi affitta, da 500 a 3.000 € per un annuncio senza classe energetica.
Virus, batteri e muffe: anche questi vanno nel DVR
Se chi lavora da te può entrare in contatto con sangue, liquidi biologici, rifiuti o materiali contaminati, il rischio va valutato (art. 271 D.Lgs. 81/08). Studi medici e dentistici, estetisti, pulizie, scuole: guardiamo come lavorate davvero.
- Analisi di mansioni e agenti biologicichi è esposto, a cosa e in quali momenti del lavoro
- Misure di prevenzioneprocedure, DPI, disinfezione e gestione di taglienti e rifiuti
- La valutazione scritta nel tuo DVRpronta per il controllo e aggiornata quando cambia il lavoro
Tutto sulla valutazione del rischio biologico
E la formazione del personale? Corso sul rischio biologico
Legionella: controlla l’acqua prima che lo faccia qualcun altro
Il batterio cresce negli impianti idrici e si respira con le goccioline d’acqua di docce e rubinetti. Alberghi, ristorazione, palestre, SPA e strutture sanitarie sono fra gli edifici «prioritari», che devono valutare il rischio del proprio impianto entro il 12 gennaio 2029 (D.Lgs. 18/2023).
- Valutazione del rischiosopralluogo sull’impianto: acqua calda, serbatoi, docce e punti poco usati
- Campionamenti e analisiprelievi dell’acqua nei punti critici e analisi in laboratorio
- Piano di controllocosa fare, ogni quanto e come registrarlo, con le correzioni se serve
Tutto sulla valutazione del rischio legionella
E chi gestisce l’impianto è formato? Corso sul rischio legionella
Acqua della piscina: i controlli che il gestore deve poter dimostrare
I controlli interni dell’acqua toccano a chi gestisce la piscina (Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003). Per piscine di hotel, palestre, centri sportivi e strutture ricettive facciamo i prelievi e ti spieghiamo i risultati.
- Prelievi dell’acqua in vascacon il campione che arriva integro al laboratorio
- Analisi chimiche e microbiologichein Campania sono indicate ogni tre mesi le prime e ogni mese le seconde
- Risultati e correzionicosa va bene, cosa no e cosa fare, con i referti da tenere in archivio
Tutto sull’analisi dell’acqua della piscina
E chi lavora in vasca? Corso sui rischi in piscina
Il manuale di autocontrollo scritto sulla tua cucina, non copiato
Chi lavora con gli alimenti deve avere procedure di autocontrollo basate sull’HACCP (art. 5 Reg. CE 852/2004). Bar, ristoranti, pizzerie, gastronomie, negozi: partiamo dal tuo locale e da quello che prepari davvero.
- Analisi dei pericoli e punti criticidal ricevimento della merce fino al piatto servito
- Le procedure da seguiretemperature, pulizie, fornitori, rintracciabilità e allergeni
- Aggiornamento quando cambinuovi piatti, nuove attrezzature o una sede nuova
Senza autocontrollo HACCP: sanzione da 1.000 a 6.000 € (D.Lgs. 193/2007).
Tutto sul manuale di autocontrollo HACCP
I registri di ogni giorno? Sul telefono con HACCP Chiaro
Basta fogli unti in cucina: il registro HACCP sul telefono
Con HACCP Chiaro temperature, pulizie ed etichette si segnano in pochi secondi dal telefono, con nome e ora di chi le ha fatte. A fine mese premi un tasto e il registro è pronto per il controllo dell’ASL.
- Temperature di frigoriferi e congelatoricon l’avviso e l’azione correttiva se un valore è fuori dai limiti
- Pulizie, etichette e lottichi ha fatto cosa e quando, scadenze calcolate da sole
- Merci in arrivo con una fotofotografi la bolla e prodotti, lotti e scadenze si compilano da soli
Niente da installare, funziona su iPhone e Android. 15 giorni di prova gratis senza carta di credito, poi 8,99 € al mese (o 89 € l’anno) per sede, IVA inclusa, con tutto il personale che vuoi.
Senza autocontrollo HACCP: sanzione da 1.000 a 6.000 € (D.Lgs. 193/2007). E un registro compilato male vale quanto uno che non c’è.
Preferisci che te lo configuriamo noi? Chiedici una mano
E il personale ha l’attestato HACCP? Corsi HACCP online
Allergeni nel menù: in regola con la legge, piatto per piatto
Chi serve cibo deve far sapere ai clienti quali dei 14 allergeni ci sono in ogni piatto: sul menù, su un cartello o in un registro sempre consultabile (Reg. UE 1169/2011 e D.Lgs. 231/2017). Ti prepariamo tutto noi.
- Analisi delle ricetteingrediente per ingrediente, compresi sughi, impasti, fritture e guarnizioni
- Menù, cartelli e registro a normale indicazioni giuste per sala, asporto e consegne a domicilio
- Aggiornamento quando cambi i piattie poche regole chiare per il personale che risponde ai clienti
Senza informazioni sugli allergeni: sanzione da 3.000 a 24.000 € (D.Lgs. 231/2017). E un cliente allergico non avvisato è un rischio vero.
Tamponi e controlli igienici: la prova che la tua cucina è pulita davvero
Un piano che sembra pulito può non esserlo. Per bar e ristoranti controlliamo il locale e facciamo i tamponi dove serve, così l’autocontrollo non resta solo sulla carta.
- Tamponi su superfici e attrezzaturepiani di lavoro, taglieri, affettatrici e banchi
- Controllo igienico del localepulizie, conservazione e separazione degli alimenti, guardati da fuori
- Referti e correzionii risultati spiegati, cosa cambiare e i documenti da unire al manuale
Non hai ancora il manuale? Te lo prepariamo noi
Dalla richiesta alla pratica chiusa
Chiedi il preventivo
Due minuti di modulo: spunti cosa ti serve e ci dici chi sei.
Ti diciamo il prezzo
Ti ricontattiamo, capiamo la tua situazione e ti mandiamo il preventivo scritto.
Sei in regola
Facciamo il lavoro e ti consegniamo documenti pronti, spiegandoti cosa fare dopo.
Richiedi un preventivo
I campi con l’asterisco (*) sono obbligatori.
Le domande che ci fanno più spesso
Dipende dal servizio, dal numero di lavoratori, dall'attività e da dove si trova l'azienda. Per questo facciamo sempre un preventivo, gratuito e senza impegno: prima ti diciamo il prezzo, poi decidi tu.
Sì. L'obbligo scatta con il primo lavoratore, qualunque sia il contratto: contano anche soci lavoratori, tirocinanti e apprendisti. Chi apre un'attività nuova ha 90 giorni di tempo per redigerlo.
La mancata valutazione dei rischi è un reato del datore di lavoro: l'articolo 55 del D.Lgs. 81/08 prevede l'arresto da tre a sei mesi o un'ammenda di alcune migliaia di euro.
Quelle elencate nel D.P.R. 151/2011: per esempio autorimesse oltre 300 m², negozi oltre 400 m², alberghi oltre 25 posti letto, scuole e locali con più di 100 persone, depositi di materiali infiammabili, centrali termiche oltre 116 kW. La pratica va firmata da un professionista iscritto negli elenchi del Ministero dell'Interno. Chi esercita senza rischia l'arresto fino a un anno o un'ammenda da 258 a 2.582 euro.
Quando nella tua attività il rumore può superare gli 80 decibel di esposizione giornaliera: officine, falegnamerie, cantieri, carpenterie, industria, locali con musica. La valutazione del rischio rumore va rifatta almeno ogni quattro anni e ogni volta che cambiano macchine o lavorazioni.
Sì, ma prima di accenderle serve un accordo con le rappresentanze sindacali oppure l'autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro, anche con un solo dipendente. Servono poi i cartelli e l'informativa privacy. Senza, si rischiano un'ammenda da 154 a 1.549 euro o l'arresto da 15 giorni a un anno, oltre alle sanzioni del Garante.
Quando il DVR individua rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria: per esempio videoterminale per almeno 20 ore a settimana, movimentazione di carichi, rumore, sostanze chimiche, lavoro notturno. In quel caso il datore di lavoro nomina un medico competente, che visita i lavoratori prima di iniziare e poi periodicamente.
Sì. La valutazione dei rischi è un obbligo del datore di lavoro che la legge non permette di delegare. Noi la prepariamo con te; il documento lo firmi tu, insieme all'RSPP, al medico competente se c'è e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Sì. Il regolamento europeo 852/2004 chiede che le registrazioni dell'autocontrollo siano tenute e mostrate ai controlli, non che siano di carta. In digitale ogni registrazione ha data e ora, non si perde e si fa vedere all'ispettore dal telefono. Senza procedure di autocontrollo HACCP la sanzione va da 1.000 a 6.000 euro.
Non per forza sul menù: puoi indicarli lì, su un cartello o in un registro, purché il cliente sia avvisato (per esempio con la scritta «per informazioni sugli allergeni chiedi al personale») e le informazioni scritte siano sempre disponibili. Gli allergeni da segnalare sono i 14 dell'allegato II del regolamento UE 1169/2011. Se mancano, la sanzione va da 3.000 a 24.000 euro.
Quando vendi o affitti un immobile, casa o locale commerciale: va consegnato all'acquirente o all'inquilino e la classe energetica va scritta già negli annunci. Vale 10 anni. Senza APE si rischiano da 3.000 a 18.000 euro di sanzione in una vendita e da 300 a 1.800 euro in un affitto.
E la formazione obbligatoria la trovi qui
Il DVR ti dice quali corsi servono a te e ai tuoi lavoratori. Sono quasi tutti nel nostro catalogo, online e con attestato valido in tutta Italia.